Ecco il nuovo progetto digitale “Siamo QUA”

Il talk online su partecipazione e città collaborativa

    Ecco il nuovo progetto digitale “Siamo QUA”

    Ripartiamo con un nuovo progetto digitale, un ciclo di conversazioni online con esperti e rappresentanti delle istituzioni, pillole per generare stimoli e riflessioni su questo tempo, per immaginare e progettare la città di domani a partire dai bisogni e dalle sfide emerse dal questionario collaborativo “Reggio Emilia, come va?”.

    approfondisci »

    Le Sterpaglie della Rosta Nova

    Non si parla più solo di musica

    Le Sterpaglie della Rosta Nova

    Sterpaglie è un progetto artistico nato interamente da ragazzi ancora studenti. Elia, Gerardo, Ines e Diego hanno avuto un’idea lo scorso autunno: volevano portare delle novità artistiche giovanili nel centro sociale Rosta Nuova, fare delle proposte che si rivolgessero ai giovani. Si tratta di un gruppo di giovani studenti liceali che conciliano lo studio con le loro passioni principali: il conservatorio e scuole di teatro.approfondisci »

    Ogni luogo ha il suo nome

    Il "Parco Senza Nome" diventa uno spettacolo teatrale

    Ogni luogo ha il suo nome

    “La storia del Parco Senza Nome continua da ormai un anno e, quella che può sembrare una scelta di denominazione leggera, cela in realtà diverse idee, che abbiamo deciso di raccogliere in un libro: da lì e nata l’idea dello spettacolo”.approfondisci »

    Dal Quartiere, per il Quartiere

    Come l’Associazione I Quartieri a Fogliano sta rendendo la comunità sempre più unita

    Dal Quartiere, per il Quartiere

    “Quando eravamo piccoli, la sera tutti gli abitanti del quartiere si ritrovavano in giardino per chiacchierare. Conoscevi tutti e c’era un clima familiare che purtroppo al giorno d’oggi si è un po’ perso, ma che grazie a questa idea sta un po’ ritrovando forma”.approfondisci »

    L’arte non nasce solo nei musei

    Come i giovani artisti del quartiere hanno regalato una nuova anima alle cabine elettriche della città

    L’arte non nasce solo nei musei

    “Non pensavo nemmeno che il progetto andasse in porto, invece il Comune ed Enel hanno approvato la nostra proposta e abbiamo avuto l’occasione di realizzarla”.

    Queste sono le parole di Sebastiano, uno dei ragazzi della crew di street artist che in questi mesi si è impegnata per decorare dieci delle cabine dell’elettricità di Reggio Emilia.approfondisci »

    A Canali il Parco è Commestibile

    Un parco nel quartiere per riscoprire i valori e i sapori di un tempo

    A Canali il Parco è Commestibile

    “Attualmente sono in pensione e mi sono entusiasmato all’idea di essere il Vice Ortolano di Parco Commestibile”. Queste le parole di Giuseppe Bonazzi, che ci accoglie al Parco Commestibile, una distesa coltivata nel cuore di Canali.approfondisci »

    Parco Nilde Iotti: un luogo per tutti i sensi

    Quando un parco diventa un percorso multisensoriale per abbattere le barriere

    Parco Nilde Iotti: un luogo per tutti i sensi

    “Emilia chiudi gli occhi e indovina questo oggetto. Che cos’è?” “Un tappo di sughero, da spumante”. Emilia ha indovinato al primo colpo, diventando una delle campionesse tra le signore della casa residenza  “Villa Le Magnolie” che sabato 14 ottobre hanno partecipato al percorso multisensoriale nel verde di Parco Nilde Iotti.approfondisci »

    La ricetta dell’aggregazione

    Bookcrossing e doposcuola, gli ingredienti scelti da Pratofontana

    La ricetta dell’aggregazione

    “Creare un’area bookcrossing e aver creato un doposcuola per i bambini di Pratofontana è sicuramente un momento di aggregazione importante, in modo particolare per i ragazzi.” Così spiega Patrizia Iotti qual è il valore aggiunto del progetto che coinvolge il Centro Sociale La Fontana.approfondisci »

    La riscoperta di Parco Nilde Iotti

    Un percorso botanico per valorizzare il verde reggiano

    La riscoperta di Parco Nilde Iotti

    “Tutti dicono di amare il verde infatti, ma quanti possono dire di conoscerlo veramente?”, così scherza cordialmente lo scrittore ed ex Professore Ugo Pellini. “La riqualificazione di questo parco – continua – ci ha dato la possibilità di farlo conoscere a tutti, di raccontare la grande biodiversità che lo caratterizza”.approfondisci »