Un angolo d’Oriente nel parco del Noce Nero

Al quartiere Rosta Nuova, tutti in forma con Qi Gong.

La giornata si prospetta calda, qui in città.
Mi trovo davanti al Centro Sociale del quartiere Rosta Nuova, per seguire il corso di ginnastica per anziani che, dal 16 maggio al 26 settembre, si tiene tutti i mercoledì mattina nell’adiacente Parco del Noce Nero.
L’iniziativa è nata nell’ambito dell’Accordo di Cittadinanza di Buco del Signore, Pappagnocca e Rosta Nuova grazie alla collaborazione con il sindacato pensionati e l’associazione Radici del Cielo, la cui palestra, situata nella vicina via Vittorangeli, è specializzata in discipline orientali. Gli istruttori hanno infatti deciso di proporre un corso di Qi Gong, ginnastica cinese non molto conosciuta qui in Italia da chi non è nel settore, ma molto praticata nel proprio Paese d’origine, soprattutto dalle persone anziane.approfondisci »

Le Sterpaglie della Rosta Nova

Non si parla più solo di musica

Sterpaglie è un progetto artistico nato interamente da ragazzi ancora studenti. Elia, Gerardo, Ines e Diego hanno avuto un’idea lo scorso autunno: volevano portare delle novità artistiche giovanili nel centro sociale Rosta Nuova, fare delle proposte che si rivolgessero ai giovani. Si tratta di un gruppo di giovani studenti liceali che conciliano lo studio con le loro passioni principali: il conservatorio e scuole di teatro.approfondisci »

Il gusto del Natale…e dei cappelletti

Una mattina con Lina e le donne della Rosta

Anche per la redazione di QUADERNO è tempo di una pausa per le feste di Natale. Il 2017 è stato un anno ricco di storie, incontri, volti e racconti dai quartieri. Un anno che vogliamo chiudere con una storia che ha il sapore del Natale…e cosa c’è di meglio di un buon piatto di cappelletti, rigorosamente fatti a mano?
Li abbiamo fatti per voi con delle vere esperte: le signore del centro sociale di Rosta Nuova, capeggiate da Lina, alle prese con la preparazione del pranzo di Natale del centro. Un gruppo bello, numeroso e agguerritissimo.approfondisci »

Ogni luogo ha il suo nome

Il "Parco Senza Nome" diventa uno spettacolo teatrale

“La storia del Parco Senza Nome continua da ormai un anno e, quella che può sembrare una scelta di denominazione leggera, cela in realtà diverse idee, che abbiamo deciso di raccogliere in un libro: da lì e nata l’idea dello spettacolo”.approfondisci »

A Rosta Nuova il parco è “Senza Nome”

Uno spazio verde dedicato a tutta la comunità.

“Ho votato Parco Senza Nome perché ormai per noi si chiama così, e poi in questo modo ognuno può dare a questa zona verde il nome che preferisce”. Il voto è segreto, ma così una mamma delle scuole Anna Frank e Renzo Pezzani svela la sua preferenza per la denominazione del Parco tra via Wybicki, via Martiri del 1831 e via Manara.approfondisci »

Chi partecipa, decide!

L’elezione del nome per il parco “senza nome” di Rosta Nuova

“Giusy, per me un caffè macchiato!”. “Posso prendere la Gazzetta?” “Mi scusi, può alzare un attimo il volume del televisore? Non riesco a sentire l’intervista!” Scene da bar di un lunedì mattina di inizio dicembre. Dialoghi tra avventori ancora assonnati alla ricerca di un caffè per iniziare al meglio la nuova settimana, tra i commenti all’ultima tornata referendaria e alle partite della domenica. Il bar di quartiere di Rosta Nuova è il luogo ideale per trovarsi a parlare di comunità e partecipazione.approfondisci »

La compagnia fa la differenza

Attività sportiva, ambiente e socialità nei "Gruppi di Cammino"

“Andate piano là davanti, gli ultimi si stanno staccando!” Una voce riecheggia nelle campagne reggiane in un fresco venerdì mattina di inizio autunno. È la voce del sig. Cavazzoni che, in compagnia di una ventina di altri podisti, sta percorrendo con passo accelerato la passeggiata delle Acque Chiare, zona Parco del Rodano, periferia sud di Reggio.approfondisci »

Fate largo ai bambini

Divertimento e condivisione alla ludoteca itinerante della Rosta Nuova

“Guarda, ti stanno osservando i Beatles!” “Ma non sono i Beatles!” “Ah no? E chi sono allora?” “Non lo so, sono due signori”. Elena e Thomas sono due fratelli di circa dieci anni. Stanno giocando con la pasta di sale e, tra una formina a stella e una manciata di farina che va a finire dritta sui pantaloncini puliti -per la gioia della mamma che li guarda un po’ distratta – commentano le figure che li circondano. I due fratelli stanno giocando al parco “Il Noce Nero”, quartiere Rosta Nuova, accanto al cinema Rosebud. Le figure di cartone indicate da Elena e Thomas sono delle installazioni raffiguranti i Blues Brothers che, insieme a Jack Sparrow e Charlie Chaplin, osservano le gesta dei bambini intenti a divertirsi alla ludoteca itinerante della cooperativa sociale Giro del Cielo.approfondisci »