Quattro Accordi di Cittadinanza per costruire spazi e reti di comunità.

Rafforzamento dei legami per dare risposte di prossimità ai bisogni dei quartieri

Quattro Accordi di Cittadinanza per costruire spazi e reti di comunità.

Dopo gli Accordi dedicati alla rigenerazione e usi temporanei di spazi e parchi urbani – che hanno dato vita al festival a Villa Levi e alle iniziative al parco della Reggia di Rivalta – ieri Comune, associazioni, cooperative sociali, parrocchie, scuole e singoli cittadini hanno sottoscritto i primi quattro accordi di cittadinanza relativi al filone tematico “Spazi e reti di Comunità”.

Si tratta di una tema trasversale a tutti gli ambiti territoriali della nostra città e finalizzato a dare vita a progetti, attività, iniziative e servizi di prossimità, dedicati a diverse tipologie di residenti nei quartieri, a partire da quelli più fragili.

Gli ambiti territoriali e il percorso nei Laboratori di quartiere

In particolare, ieri sera in Sala del Tricolore, oltre 90 cittadini e rappresentanti di associazioni si sono impegnati a realizzare e co-gestire progetti per le proprie comunità di riferimento e hanno firmato gli Accordi relativi ai territori di Cadè, Cella, Roncocesi, Cavazzoli, Gaida (Ambito A), Pieve Modolena, Carrozzone, Regina Pacis, Bell’albero – Premuda, Orologio, Roncina (Ambito B), Mirabello, Ospizio, San Maurizio, Villaggio Stranieri (Ambito E) e San Prospero Strinati, Tondo, Gardenia, Tribunale – San Paolo, Santa Croce (Ambito H).

L’Accordo contiene un complesso di proposte innovative, già sottoposte e approvate dalla Giunta comunale, ed è l’atto con cui si concludono i Laboratori condotti dagli Architetti di Quartiere con tutte le associazioni e i cittadini che hanno preso parte al percorso partecipazione e di co-progettazione.

È stato un lungo percorso, ma nonostante l’emergenza sanitaria, anche quest’anno abbiamo svolto insieme un grande lavoro di ascolto e progettazione condivisa, sia con modalità online che in presenza, con l’obiettivo, per il filone tematico “Spazi e Reti di Comunità”, di costruire network per servizi di prossimità e inclusione sociale, per generare risposte inedite ai bisogni dei territori.

La sfida per i territori

La sfida di questo filone di lavoro è quello di creare o consolidare reti di associazioni e di cittadini volontari che collaborino alla co-progettazione di servizi innovativi per le comunità dei quartieri: inclusione sociale e interculturale, educazione e cittadinanza, alfabetizzazione digitale, sport e tempo libero, cura del paesaggio e valorizzazione dei beni ambientali, attività per bambini, giovani e stranieri.

I laboratori dedicati al tema spazi e reti di comunità hanno avuto come obiettivo quello di disegnare soluzioni per servizi di prossimità territoriale capaci di rispondere ai bisogni di cura, inclusione e socializzazione emersi dalla fase di ascolto condotta nei mesi scorsi attraverso diverse modalità e strumenti.

È stato scelto il titolo “spazi e reti di comunità” per sottolineare come il pensare ed il lavorare insieme siano valori aggiunti per la comunità, che possono portare risultati e opportunità per i cittadini ed anche perché − ad un livello più profondo − costruiscono nel tempo reti di collaborazione stabili e un senso di appartenenza alla comunità radicato e diffuso.

I temi e i progetti diversi per diversi quartieri

All’interno di questo filone di lavoro hanno trovato spazio anche i temi e i progetti portati avanti dal Servizio Intercultura del Comune. Sempre più, infatti, l’integrazione delle diverse culture presenti nella nostra città assume i connotati di una politica trasversale agli ambiti di intervento dell’amministrazione.

Se l’orizzonte strategico è comune a tutto il territorio comunale, per ciascuno degli ambiti territoriali esso ha assunto valenze diverse, in ragione dei temi specifici emersi durante la fase di ascolto della cittadinanza, in particolare i focus group, ed è quindi stato declinato in progettualità diverse tra loro.

Si va dai progetti di potenziamento dell’offerta di attività pomeridiane per bambini e ragazzi alla sperimentazione di usi collaborativi per le sale civiche; molti i progetti dedicati all’inclusione dei cittadini stranieri, in particolare le donne e i bambini, con un approccio innovativo, caratterizzato dalla dimensione interculturale a tutto tondo, non solo dall’apprendimento delle competenze linguistiche: diventare cittadini vuole dire anche partecipare alla vita della comunità, valorizzare e mettere a disposizione le proprie competenze, essere disponibili ad apprendere quelle degli altri e delle altre culture.

Resta sempre in primo piano tra i bisogni che caratterizzano i quartieri il tema dell’ambiente, inteso come spazio pubblico fruibile, di qualità e accessibile, soprattutto in bici o a piedi. Da qui i progetti per la tutela e salvaguardia delle risorse, il potenziamento dei percorsi verdi, la fruizione dei parchi, le passeggiate come momenti di socializzazione e valorizzazione del paesaggio. E dei suoi prodotti, a partire da quelli delle aziende agricole e produzioni locali.

Chi sono – e quanti! – i firmatari

Gli accordi si caratterizzano per la pluralità delle realtà cittadine che li hanno sottoscritti, oltre naturalmente al Comune, e che hanno partecipato ai Laboratori. ci piace elencarli tutti tutti:

AMBITO A | Gaida, Cadè, Cella, Roncocesi, Cavazzoli
Anna D’Elia, Associazione Eutopia, Centro sociale Tasselli, Circolo Arci Cadè, Circolo Arci Cella, Circolo Arci Rondò, FILEF odv, Gruppo informale Le Farfalle di Villa Cella, Le Libellule asd, Neon aps, Paola Capelli, Parrocchia di Ognissanti, Parrocchia di San Biagio, Pro Natura Reggio Emilia, Scuola primaria statale San Giovanni Bosco, Società cooperativa sociale Madre Teresa

AMBITO B | Pieve Modolena, Carrozzone, Regina Pacis, Bell’Albero-Premuda, Orologio, Roncina
Accademia Danza Fitness, Accademia di Quartiere aps, aps Galline Volanti, aps Neon, aps Teatro delle Brame, Associazione “Le Querce Rosse”, Associazione 5T, AUSER, Boorea, Casa residenza anziani I Girasoli, Centro Culturale Mondinsieme, Centro Sociale “la Mirandola”, Centro Sociale Carrozzone, Centro Sociale Foscato, Centro Sociale Orologio, Ciclofficina “Raggi Resistenti”, Cooperativa sociale CORESS, Cooperativa CS Papa Giovanni XXIII, Cooperativa Sociale Rigenera, FIAB Tuttinbici, FILEF odv, GEV Guardie Ecologiche Volontarie, Istituto comprensivo John Fitzgerald Kennedy, Istituto Comprensivo Marco Emilio Lepido, Istituto Comprensivo Manzoni, Libera Università Popolare/Associazione culturale Laboratorio delle idee Reggio Emilia, Neon Aps, Parrocchia San Pio X, Nido d’Infanzia Nilde Iotti, Reggio Iniziative Culturali srl, Sentierofacile aps, Ugo Pellini

AMBITO E | Mirabello, Ospizio, San Maurizio, Villaggio Stranieri
Accademia di Quartiere aps, Alleanza Democratica, Associazione Culturale Cinqueminuti aps, Associazione Culturale NEON aps, Biblioteca Ospizio, Centro Sociale Arci “Sergio Stranieri”, Centro di Solidarietà di Reggio Emilia Onlus (CEIS), Centro Diurno per anziani “Coniugi Tagliavini Ferrari” – A.S.P. Reggio Emilia, Centro Sociale Venezia, Cooperativa Impossibile, Cooperativa Sociale Coress, Ecosapiens – L’Ovile Cooperativa Sociale, Improjunior aps, Istituto Comprensivo “Da Vinci”, Nido d’Infanzia “S. Allende” – Scuole e Nidi Istituzione del Comune di Reggio Emilia, Parrocchia San Francesco da Paola, Scuola dell’Infanzia “La Villetta”, Scuola Nido Infanzia Fism “Elisa Lari”, Scuola Primaria “Ca’ Bianca”, Scuola Primaria di primo grado “Einstein”, Spi CGIL Lega 6, SSD Basket 2000 (Jolly) Reggio Emilia, Nido e Scuola dell’Infanzia “S. Allende” – Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia.

AMBITO H | San Prospero, Tondo, Gardenia, Tribunale, Santa Croce
Associazione culturale Cinqueminuti aps, Associazione 5T, Centro Sociale Orti Montenero, Centro Sociale ARCI Pigal, Centro Sociale La Fornace, Circolo ARCI Gardenia, Città Migrante odv, Comitato “Ascoltare Santa Croce”, Compagnia Circolabile, Coop. CORESS, Coro interculturale di Reggio Emilia aps, Dora Emporio Solidale, FILEF odv, Istituto Comprensivo Galilei, Icaro aps, Impact Hub soc. coop., L’Arca in Movimento aps, Oratorio Coop “San Giovanni Bosco”, SPI “Sindacati Pensionati Italiani”, Università delle Tre Età.

Grazie a tutti e arrivederci per nuovi Accordi

Un grande enorme grazie a tutti loro e a quanti firmeranno i prossimi patti. Infatti martedì 14 Dicembre, sempre in Sala del Tricolore, firmeremo i restanti Accordi di cittadinanza “Spazi e Reti di comunità”, che completeranno il territorio cittadino, per dare risposte ai bisogni individuati nei percorsi di partecipazione dei mesi scorsi.

Il cambiamento non si ferma! Continua la partecipazione nei quartieri.

'Quartiere bene comune' torna a lavorare nei quartieri con i Laboratori di cittadinanza

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QUArtiere bene comune”, il progetto del Comune che vuole far nascere azioni innovative e servizi ideati e realizzati dai cittadini per migliorare la vita dei quartieri, prosegue la sua attività nei territori con un nuovo ciclo di Laboratori di cittadinanza, dedicati al tema degli spazi di incontro della comunità e alla costruzione di reti tra le realtà attive nei quartieri.

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