Siamo a Cadè, un piccolo paese tagliato in due dalla via Emilia che scorre lenta verso Parma, e ho davanti Maria Rita e Annalisa, due mamme che, insieme ad altri, qui hanno “costruito” un doposcuola per i bambini delle elementari.
Mi parlano orgogliose e contente dell’idea nata circa tre anni fa e portata avanti con impegno da loro e da quasi una quindicina di altri volontari: c’è chi è in pensione, chi fa la casalinga a tempo pieno, commercianti o mamme con i figli già grandi; a volte anche i fratelli maggiori vengono coinvolti per aiutare nei compiti.
