Digitali si diventa

Pane e Internet. Il corso di digitalizzazione al centro sociale La Mirandola

Digitali si diventa

“Beh mò sa vol dir che la password va mia?” Franco è un reggiano sulla settantina che abita a Pieve Modolena e insieme alla moglie ha deciso di partecipare al corso “Pane e Internet” presso il centro sociale La Mirandola. Franco il mese scorso ha acquistato un tablet per poter comunicare meglio coi familiari più giovani, quelli cresciuti, appunto, a pane e internet. Tuttavia l’utilizzo di un apparecchio simile richiede competenze specifiche. Per questo Franco e la moglie non si sono tirati indietro quando il centro sociale La Mirandola ha proposto un ciclo di incontri sulla digitalizzazione.approfondisci »

A Rosta Nuova il parco è “Senza Nome”

Uno spazio verde dedicato a tutta la comunità.

A Rosta Nuova il parco è “Senza Nome”

“Ho votato Parco Senza Nome perché ormai per noi si chiama così, e poi in questo modo ognuno può dare a questa zona verde il nome che preferisce”. Il voto è segreto, ma così una mamma delle scuole Anna Frank e Renzo Pezzani svela la sua preferenza per la denominazione del Parco tra via Wybicki, via Martiri del 1831 e via Manara.approfondisci »

Piantiamo le idee

Si entra nel vivo col laboratorio urbano di Parco Nilde Iotti

Piantiamo le idee

Irene è una giovane mamma allegra e solare. Abita nei pressi del parco Nilde Iotti e spesso le capita di attraversalo in bici con la sua famiglia. Ama tanto il verde ed è piena di idee su come valorizzare quell’angolo cittadino che tanto frequenta. Decide così di presentarsi venerdì 10 marzo in sala Zavattini, zona Pieve Modolena, per partecipare al terzo incontro di co-progettazione del laboratorio urbano di parco Nilde Iotti, insieme a tanti altri cittadini, alle associazioni del territorio e agli architetti di quartiere del Comune che seguono in prima persona il progetto.approfondisci »

Scatta quando vedi il verde

Cura dell'ambiente e mobilità dolce nel laboratorio fotografico di Massenzatico

Scatta quando vedi il verde

“Mamma guarda, queste margherite sono per te!” È un calda e soleggiata domenica mattina di inizio marzo e ci troviamo immersi nel verde del centro sociale “La Paradisa” di Massenzatico. Un bambino sta raccogliendo i primi fiori primaverili spuntati qua e là tra le altalene e le siepi, mentre la madre lo guarda all’opera con un libro in mano, seduta su una panchina poco distante. Gli spazi verdi sono un patrimonio importante per una comunità. Qui a Massenzatico, così come nelle frazioni limitrofe di Gavassa e Pratofontana, sono consapevoli che è necessario un impegno costante per prendersene cura. Diversi cittadini sono attivi in prima persona per la tutela del territorio: parliamo di Lorenzo Bondioli e Giorgio Borghi, organizzatori dell’iniziativa “Scatta il Cammino“, in programma questa domenica.approfondisci »

A Massenzatico si scende in Campus

Alla Paradisa il doposcuola non è solo compiti ma si impara con lo sport

A Massenzatico si scende in Campus

Una squadra di successo ha sempre una mente brillante che ne coordina le azioni. In questo caso Andrea Orlandini è il coordinatore del grande team del doposcuola al Centro Sociale “La Capannina – Paradisa” di Massenzatico.approfondisci »

Pomeriggi diversi al “Primavera”

Qualcosa si muove sulla via Emilia, ve ne siete accorti?

Pomeriggi diversi al “Primavera”

È un mercoledì diverso dagli altri oggi al Centro Sociale Primavera di Masone e lo capisco nel momento in cui, scendendo dalla macchina, vengo superata da Darth Vader, da Spiderman e da due principesse che entrano svelte nel bar. Ma non è un evento della Marvel né un raduno di amanti dei fumetti: è la tombolata di carnevale organizzata per i bambini!approfondisci »

Opere d’arte a cielo aperto

A San Pellegrino nascono nuove opere di street art grazie a otto studenti del BUS.

Opere d’arte a cielo aperto

La scorsa settimana San Pellegrino si è tinta di nuovi colori grazie al progetto Luce dall’energia, colore dalla fantasia che coinvolge otto studenti dell’Istituto Tecnico Blaise Pascal. Dieci cabine Enel si trasformeranno in vere e proprie opere di street art a cielo aperto; la prima ad inaugurare è quella vicino all’Enaip dove abbiamo conosciuto i protagonisti ideatori dell’iniziativa: un gruppo di ragazzi armati di mascherina protettiva, bombolette spray e qualche cellophane per non imbrattare i vestiti buoni.approfondisci »

Grandi idee per un grande spazio

Nasce il laboratorio urbano per Parco Nilde Iotti.

Grandi idee per un grande spazio

Ada è una signora sulla settantina e abita da sempre a Pieve Modolena, per la precisione vicino al Centro Sociale “La Mirandola”. Da quando è andata in pensione ha più tempo libero a disposizione, così ha deciso di prendere due cani labrador che le fanno compagnia nelle lunghe passeggiate che ama fare nei parchi intorno a casa sua. In particolare ama molto il grande parco Nilde Iotti ma si rende conto che questo spazio potrebbe venir sfruttato meglio con maggiori iniziative per gli amanti degli amici a quattro zampe. Vorrebbe dire la sua.approfondisci »

Sabbione…a tempo di musica

Partecipazione e condivisione nelle attività invernali di Zona Franca.

Sabbione…a tempo di musica

“Fermi tutti, un attimo vi prego! Allora, adesso facciamo l’ultima canzone per un ballo a coppie, poi lasciamo la parola a Morena e vai col buffet!” La voce dello speaker esce stentorea dalle casse dell’impianto audio di Zona Franca, attirando l’attenzione dei partecipanti.approfondisci »

Un parco da inventare

Tante idee e progetti al parco di Villa Gaida.

Un parco da inventare

C’è un angolo di verde a ovest della città, tra le case e la via Emilia: è il parco di Villa Gaida, un grande spazio con qualche panchina e pochi alberelli e con una rete metallica che corre tutto intorno al perimetro.

Uno spazio verde poco utilizzato ma, per fortuna, recentemente “adottato” dalla cittadinanza, che lo vuole trasformare in qualcosa di vivo e colorato.approfondisci »

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