Un “Parco” di idee

Agricoltura, sport, accessibilità e cultura...ti aspettiamo?

Ti piace camminare in compagnia? Fare sport all’aria aperta? Ami la musica e l’arte di strada? Ti piace l’idea di acquistare ortaggi coltivati sotto casa?

Se abiti nella zona ovest di Reggio Emilia, queste e molte altre sono le attività che si possono praticare e sperimentare al Parco Nilde Iotti, uno dei più gradi parchi della città che collega i quattro quartieri di Pieve Modolena, Orologio, Roncina e Regina Pacis.
L’idea di valorizzare il parco Nilde Iotti nasce dalla volontà di abitanti dei quartieri, centri sociali, cittadini e amministrazione comunale nell’ambito del Laboratorio Urbano, parte del progetto QUA_QUArtiere Bene Comune. Da un anno sono stati attivati progetti di cura, presidio e segnaletica del parco e azioni per favorirne la fruizione e la socialità attraverso l’arte e il movimento.
Vediamo cosa è accaduto in quest’anno e cosa ci aspetta nei prossimi mesi.

 

Nuova identità al parco: il nuovo logo e le panchine parlanti

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Kennedy, guidati dal centro Ceas multicentro di Reggio Emilia, dalle associazioni Legambiente, WWF, Lipu, Ggev e con il supporto del centro sociale Mirandola, hanno seguito durante tutto l’anno scolastico un percorso formativo, dal titolo ‘Vivere e Conoscere Parco Nilde Iotti’ che li ha portati a sviluppare un nuovo logo del parco e un percorso didattico ambientale, con foto, video, interviste e testi sugli habitat del parco. Il logo scelto dai ragazzi per ridare al parco una nuova identità è molto grafico, di facile lettura, concepito come uno stencil. È stato scelto tra i molti che la grafica Luka Bertani ha ridisegnato sulle indicazioni degli studenti, divisi tra alcuni elementi naturali che connotano l’area – come i laghetti e la presenza di uccelli migratori – e tra segni grafici semplici e chiari, vicini alla cultura visiva contemporanea dei giovani studenti.
Insieme al logo, i ragazzi hanno messo a punto i contenuti di un percorso didattico che verrà inaugurato da settembre 2018 con bacheche segnaletiche e QRCode applicati alle panchine, che permetteranno a chiunque sia dotato di smartphone di sedersi nel parco e di leggere o ascoltare contenuti audiovisivi.
Scopri il progetto Vivere e conoscere il parco: laboratorio sperimentale di educazione ambientale sulla biodiversità e la multimedialità.

Sport per tutti: il parco come palestra a cielo aperto

Uisp Reggio Emilia ha lanciato l’idea che il parco possa diventare nel tempo una vera e propria palestra a cielo aperto con la collaborazione delle associazioni sportive dilettantistiche e le palestre della zona ovest di Reggio. Parco Nilde Iotti ha infatti al suo interno molti percorsi pedonali e ciclabili, aree a prato, aree gioco e orti che si prestano a numerose attività, come ad esempio yoga, capoeira, pilates, nordic walking, green volley, obedience, agilty e mobility dog, corsa, tai chi chuan, karate, paganello (gioco del frisbee), etc.,
Il progetto di Uisp è in corso e punta a sperimentare questi e altri sport da settembre 2018 e per tutto l’autunno. Tutte le ASD associazioni sportive dilettantistiche, interessate ad aderire al progetto di UISP Reggio Emilia per valorizzare il Parco Nilde Iotti, potranno organizzare una o più attività candidandosi entro il 26 luglio 2018 per definire le attività sportive da svolgersi nel parco. Uisp coordinerà la costruzione di un calendario sportivo, promuoverà le attività sportive delle ASD interessate sui social media e si occuperà di permessi e autorizzazioni per svolgere le attività. Le ASD avranno il compito di proporre, svolgere e documentare le attività sportive.
Scopri il progetto Palestra a cielo aperto: sport urbani, fitness e scuola sperimentale di foot golf.

I giovedì del cammino: passeggiate a due e a sei zampe

Da maggio 2018, ogni giovedì, si cammina nel Parco Nilde Iotti con l’ASD le Libellule, Legambiente, About Dog, Ggev, WWF e Lipu. Il tema della camminata cambia ogni settimana. Si cammina per benessere, scoprire flora e fauna, orientarsi tra regole e habitat del parco e passeggiare col cane.
In due mesi di attività sono stati diversi i camminatori e i padroni di cani che hanno aderito sperimentando i sentieri del parco, tra cui anche nuove associazioni che operano per il benessere degli amici a quattro zampe come Pet Levrieri onlus e Gaci Greyhound Adopt Center Italy che si occupano di levrieri e l’associazione Amore Randagio.
Ma come si partecipa? La partecipazione alle camminate è libera e gratuita, non occorre iscriversi, basta presentarsi alle 19.00 di ogni giovedì presso il Centro Sociale Mirandola in Via Fratelli Bandiera 12/A, fino al 26 luglio. Ma il benessere non è solo fisico, oltre la cura del corpo e dello spirito, all’ultima camminata prima della pausa di agosto sarà possibile unire la passione per il buon cibo. L’ultimo giovedì, per chi desidera stare in compagnia, dopo la camminata è previsto un momento di convivio alla Mirandola a base di gnocco fritto.
Scopri il progetto I giovedì del cammino.

Agricoltura sociale: coltivare il parco

Il parco Nilde Iotti è davvero grande ed è centrale ai quattro quartieri della zona ovest di Pieve, Orologio, Rocina e Regina Pacis in cui abitano oltre 50 mila abitanti. L’idea di coltivare il parco è nata proprio per promuovere un presidio permanente nel cuore nell’area verde, produrre cibo di qualità a km zero per i residenti della zona ovest e sviluppare azioni di educazione alimentare e ambientale. I principi guida che ispirano il progetto promosso da AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio sono quelli delle Comunità di Supporto Agricolo, in cui produttori e consumatori siglano un patto di produzione e vendita di ortaggi e frutta coltivati in modo sano e biologico e di mantenimento, cura e presidio delle aree verdi.
Per dare operatività e concretezza al progetto, grazie a un bando pubblico, sono stati selezionati due giovani ricercatori, Michele Stacchini, agronomo, e Angela Miceli, architetto che si occupa di partecipazione e paesaggio, con il compito di studiare i modelli di produzione e sostenibilità sociale, ambientale ed economica delle comunità di supporto agricolo e sondare nei quartieri l’interesse ad acquistare ortaggi di qualità. Per tutto luglio saranno in corso le interviste agli abitanti dei quartieri a cura dei due giovani ricercatori. Affiancano i due ragazzi tre esperti, Marcella Minelli, agronomo paesaggista, Enea Burani, imprenditore e agricoltore, e Giuseppe Bonazzi, esperto di politiche agricole.
Scopri il progetto Agricoltura sociale: coltivare il parco.

Arte e musica nel parco: torna Art-Re Festival

Si tratta di un grande ritorno, l’Art-Re Festival, una tre giorni di musica, arte, giocoleria e cibo che dal 31 agosto al 2 settembre animerà la parte nord del Parco Nilde Iotti. Il festival, a cura di Chicco Montisano con la scuola Professional Music Institute, ImproGramelot Improvvisazione teatrale e Centro Sociale Orologio, è una manifestazione d’arte aperta agli abitanti dei quartieri e a tutta la città, per scoprire e vivere il parco in una dimensione ludica, popolare e onirica, in cui artisti e musicisti di rilievo nazionale si esibiscono per tre giorni insieme agli allievi della scuola.
Il parco Nilde Iotti si presta infatti ad accogliere grandi manifestazioni, non solo per la sua dimensione, i grandi prati, lo spazioso viale alberato e la grande accessibilità, ma anche per la sua storia e identità legata all’arte. Forse non tutti sanno, infatti, che proprio qui sono stati tenuti a battesimo altri importanti festival d’arte della città.
Ecco che l’Art-Re festival e il laboratorio urbano dedicato a Parco Nilde Iotti rappresentano motivo di grande orgoglio. Hanno anticipando già un anno fa, nell’estate 2017, il format di arte nei parchi che ha guidato il filone dei ‘Festival nei Quartieri’ parte del bando Restate 2018, anticipando l’idea che gli spazi pubblici e la periferia, grazie all’arte, la musica e il teatro siano luoghi capaci di fare innovazione sociale e ricerca.
Scopri il progetto Festival del parco.

Parco Nilde Iotti per tutti: venti passi per arrivare al parco

Le barriere sono di varia natura, non solo fisiche e sociali. Anche la distanza – anche poche centinaia di metri – possono essere un grande problema. Tra i partner del laboratorio ci sono alcune importanti realtà che nel parco vivono e affacciano, come le RSA Le Magnolie e I Girasoli dell’ASP e il Centro diurno. Nel 2017 è stato mappato un percorso di attraversamento del parco, grazie al supporto di Criba, AIAPP e Arte in gioco per capire come collegare le strutture nei due quartieri opposti di Orologio e Pieve e definire gli interventi da fare.
Nel maggio scorso, in concomitanza della festa della Mirandola, è proseguita l’attività di cammino con ASP, Centro Sociale Mirandola, Scuole e Legambiente per portare gli ospiti delle RSA nel parco in un giorno di festa.
Oggi l’idea di progetto sta andando avanti su due fronti: da un lato, la costruzione del progetto venti passi, con cui favorire piccoli circuiti ad anello in grado di garantire una migliore accessibilità dalle strutture sanitarie e delle abitazioni verso l’area verde; dall’altro, seguendo il progetto di mappatura, per definire le azioni prioritarie per l’attraversabilità del parco da parte di chi ha limitate capacità motorie (anziani, mamme o papà con bambini in carrozzina, ecc.ecc.).
Scopri il progetto Scoprire il parco attraverso i sensi.

Amici del Parco Nilde Iotti: anche tu puoi essere dei nostri

Uno dei grandi temi per chi si appresta al volontariato è informare le persone dell’esistenza delle proprie iniziative. Chi organizza camminate, manifestazioni ed eventi lo sa bene quanto è difficile comunicare e per le piccole realtà come le associazioni locali, il tema è ancora più grande.
Su sollecitazione di alcuni cittadini partner dell’Accordo è così nata Amici del Parco Nilde Iotti, una vera e propria redazione dal basso, che su facebook informa gli abitanti dei quartieri intorno al parco delle attività e dei progetti in corso. Ne fanno parte sette cittadini che hanno seguito un corso organizzato dal Comune di Reggi Emilia e dagli Architetti di Quartiere presso la sede del Centro sociale dell’Orologio. Ma chiunque sia interessato può farne parte.
La redazione ha due canali di comunicazione, un gruppo Whatsapp – per iscriversi alla chat del gruppo camminate basta inviare un messaggio e iscriversi al gruppo whatsapp di Amici del Parco Nilde Iotti.

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