Una passeggiata per scoprire la storia di Villa Sesso

In bicicletta tra i suoi luoghi per ripercorrere il passato del paese

“Casa Manfredi era un luogo di ritrovo per chi lottava contro il Regime, da lì partivano i rifornimenti per la Resistenza che operava in montagna: tutte le sere venivano inviati carichi di cibo, armi e vestiti che venivano trasportati lungo il Crostolo e raggiungevano la Resistenza in montagna”.

Siamo a Villa Sesso, a Casa Manfredi, dove si è appena conclusa la passeggiata di paese, o meglio dire biciclettata, organizzata in collaborazione con Istoreco cui molti dei cittadini hanno partecipato.

“Abbiamo fatto tappa alla chiesa di Santa Maria Assunta, all’Arco Tesauri e di fronte all’ex casella ferroviaria che transitava da Sesso a Boretto, per poi arrivare finalmente a Casa Manfredi” ci racconta Adriano, uno dei cittadini che ha partecipato all’iniziativa.

“L’archeologo Nicola Cassone ci ha raccontato molti aneddoti della storia di Villa Sesso, anche risalenti al tardo medioevo, che ci hanno dato modo di capire meglio il nostro paese e le sue orgini”

La passeggiata ha delineato un percorso che mette in luce i luoghi storici della cultura del paese e della sua storia, ponendo particolare attenzione su Casa Manfredi, una casa di latitanza durante gli anni della Resistenza, i cui abitanti, padre e quattro figli, furono eliminati a causa della loro cospirazione contro il Regime Fascista.

“Casa Manfredi passerà di proprietà dalla famiglia Iotti all’amministrazione comunale, che si occuperà della messa in sicurezza della struttura in vista delle possibilità di utilizzo di questo patrimonio che soffre a causa del tempo, ma che fa parte della nostra memoria storica”.

“A Villa Sesso alla fine della guerra furono contate 27 persone uccise dalle forze del Regime. Diverse famiglie furono sterminate, ed è anche grazie al loro sacrificio se noi possiamo essere qui oggi: i cittadini di Villa Sesso, specie i più anziani, hanno il dovere di trasmettere queste memorie alle nuove generazioni” conclude Adriano.

Durante questa passeggiata infatti i cittadini hanno attraversato il paese in un modo diverso, percorrendo non solo le strade, ma anche la storia e la cultura di Villa Sesso, il luogo che ha dato loro i natali.

 

Lorenzo Reverberi

 

L’iniziativa fa parte del progetto ‘Percorsi di storia nel paesaggio‘ nato all’interno dell’Accordo di Cittadinanza di Villa Sesso.

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