A San Bartolomeo il cambiamento è a ritmo di Sanba

Da alcuni mesi a San Bartolomeo l’associazione di promozione sociale Sanba anima la frazione e se ne prende cura, organizza eventi e servizi per la comunità, in collaborazione con tanti attori del territorio.

A marzo 2022 la costituzione e ad aprile c’è stata la prima festa di Sanba: teatro, circo, camminate esplorative, atelier, giochi, calcio, gnocco, ma soprattutto tanta tanta gente!

A distanza di alcuni mesi, e dopo un crescendo di iniziative, abbiamo raggiunto due dei protagonisti, per saperne di più e farci raccontare come va: Andrea Catellani e Luca Macca, vice e presidente di Sanba, uno manager di una compagnia di assicurazioni, l’altro artista circense e titolare della Compagnia del Buco di circo e clown, due mondi opposti, ma stessa passione per il territorio e senso di responsabilità verso la comunità.

Cominciamo dall’inizio, perché nasce Sanba, da quali bisogni?

“L’esigenza di costituire un’associazione a San Bartolomeo – racconta Andrea – nasce dal fatto che il quartiere ha una popolazione mediamente giovane, oltre il 30% dei residenti è under 30 e ci sono più ragazzi sotto i 14 anni che anziani sopra i 65, ma per contro non ci sono spazi di aggregazione pubblici, come ad esempio i centri sociali, l’alternativa è tra il bar e la parrocchia.

In questo contesto è nata l’esigenza di avere un punto di riferimento trasversale per la comunità, aperto a tutti e per tutte le realtà che già esistono, come ad esempio la Polisportiva, il consorzio Acquedotto rurale e altre che operano sul territorio”.

“Il covid ci ha rallentato – prosegue Luca – ma ci ha fatto anche riscoprire lo spirito di solidarietà e unione, una comunità forte e presente nonostante le difficoltà, che ci ha motivati ad andare avanti fino alla costituzione dell’Aps a marzo 2022, dopo un’assemblea pubblica che è stata molto importante, perché lì abbiamo condiviso l’intenzione di dare forma giuridica all’associazione, ma soprattutto la sua natura di realtà aperta a tutti, nessuno escluso, fin dalla sua fondazione”.

Il nome Sanba è anche un acronimo, che racchiude gli obiettivi dell’associazione

“Il nostro motto è ‘dalla comunità per la comunità’, il nostro fine è favorire il dialogo e l’aggregazione, valorizzare il territorio. ‘Solidali Azioni Necessarie ai Bisogni in Ascolto‘ – spiega Luca – evidenzia che il progetto pone al centro le persone, la comunità e il territorio, vuole essere un’associazione che ascolta ed interagisce con la comunità.

Cerchiamo di animare il territorio con attività ricreative ed anche di organizzare servizi di cui c’è bisogno, come ad esempio offrire aiuto per fare la spesa a persone con difficoltà di spostamento, o finanziare un corso di chitarra per i bambini.

Perché sappiamo che animando il territorio con feste, cene, spettacoli, anche in collaborazione con altre realtà presenti, come Teatro dell’Orsa, Compagnia Circolabile, riusciamo a generare un senso di comunità e di coesione, capace di rispondere poi anche a bisogni di cura e sociali”.

Quali sono le attività in corso a San Bartolomeo?

“In collaborazione con la Scuola – racconta Andrea – abbiamo organizzato il Sanbabus, un pedibus che è un servizio di mobilità che solleva i genitori dal dover accompagnare i bimbi a scuola, ma è anche un momento importante di socializzazione. Con il Pedibus by night la sera di Halloween abbiamo portato ben 100 bambini in giro per la frazione a caccia di dolci, senza correre rischi e in tranquillità”.

Sanbabus by nightFoto Federico Contini per Quaderno

“Il 12 novembre ci sarà la Festa della castagna! Vogliamo portare la castagna dall’Appennino alla pianura Padana – descrive divertito Luca – in collaborazione con la Pro Loco di Ramiseto che preparerà caldarroste e vin brulée, più tante altre attività come laboratori di teatro, fiabe, burattini e canzoni. Sotto sera ci sarà il taglio di una forma di parmigiano reggiano, l’aperitivo tra le nebbie, per concludere con la tradizionale cena di San Martino. Durante tutto il giorno ci sarà un mercatino di prodotti locali da parte delle aziende del territorio.

Oltre a questo è attiva la collaborazione con ‘Teatro diffuso’, una programmazione di teatro e circo di periferia di Compagnia del Buco, Circolabile e Teatro dell’Orsa con cui Sanba collabora per l’organizzazione di spazi e volontari, con il sostegno del Comune nell’ambito del progetto ‘QUA_Quartiere, bene comune’.

Stiamo per costruire una casetta per il bookcrossing tutta di materiali di riciclo: ci sono già state delle giornate di progettazione con gli adulti, presto verrà fatto il taglio del legno da parte di un falegname esperto in pensione, e poi sarà assemblata e colorata insieme ai bambini, riempita con i primi libri raccolti, arricchiti dai segnalibri realizzati a scuola.

A dicembre tutti a giocare a pinnacolo, in un torneo organizzato insieme alla Scuola per finanziare i loro progetti e infine stiamo definendo i corsi da far partire a gennaio, come musica e ballo”.

Luca come si finanzia l’associazione?

“Abbiamo più di 250 soci che hanno aderito, ci sono donazioni e raccolte fondi, tutto il ricavato viene devoluto a finanziare progetti sociali della comunità locale. Tutti possono contribuire, attraverso il 5 per mille o contattando direttamente l’associazione”.

Andrea, guardando al futuro, che cambiamento vuole generare Sanba?

“Intanto ci piacerebbe aumentare il numero di persone attive e disposte a spendersi in prima persona nelle attività di organizzazione, che poi sono quelle più divertenti. Francamente non credo che dobbiamo ambire a chissà che cosa, sarebbe un gran bel cambiamento avere sempre più persone che semplicemente escono di casa e partecipano alla vita sociale e sarebbe un successo mantenere con continuità quello che stiamo facendo.

Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo – conclude Andrea – che è: le persone al centro del territorio, creare momenti di aggregazione e socializzazione, dialogare insieme a tutte le realtà presenti, comprese quelle commerciali, per valorizzare il territorio, anche dal punto di vista paesaggistico, e prendercene cura.”

Ci salutiamo con un grande grazie e condividendo con voi lettori l’augurio di Luca, che da San Bartolomeo possa diffondersi e arrivare lontano: essere contenti del posto in cui viviamo, continuare a dialogare e collaborare per vivere meglio e in pace.

Per informazioni e contatti: sanba.aps@gmail.com, pagina Facebook

Scopri il programma della Festa della castagna del 12 novembre

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