Villa Levi e il Giardino di Gabrina al Parco delle Acque Chiare, due Accordi per i beni comuni.

Al via le attività che vedono protagonisti i cittadini e le associazioni

Villa Levi e il Giardino di Gabrina al Parco delle Acque Chiare, due Accordi per i beni comuni.

I primi due Accordi di cittadinanza della nuova stagione dei Laboratori di quartiere sono stati firmati ieri da Comune e cittadini ieri sera e riguardano il parco di Villa Levi, ottenuto in concessione dall’Università di Bologna, e la Casetta e il Giardino di Gabrina nel Parco delle Acque Chiare.

Si passa all’azione

L’Accordo contiene un complesso di proposte innovative, già sottoposte e approvate dalla Giunta comunale, ed è l’atto con cui si concludono i Laboratori condotti dagli Architetti di Quartiere con tutte le associazioni e i cittadini che hanno preso parte al percorso partecipazione e di co-progettazione.

Si tratta della firma di un Accordo per i beni comuni, che impegna le parti coinvolte – Comune, associazioni, cittadini – all’attuazione dei progetti condivisi e nell’animazione di questi due luoghi stupendi di Reggio Emilia, con attività che spaziano tra arte, educazione, sport, socialità, cultura e molto altro, a beneficio di tutta la comunità.

Interessanti innovazioni rispetto al passato

Di particolare interesse per innovatività è la proposta di una prima sperimentazione di percorsi di co-gestione, coerenti con i bisogni emersi nei Laboratori di Quartiere.  In sostanza l’Accordo non è un “contenitore” chiuso, ma aperto e infatti un “gruppo di progetto” dovrà definire i contenuti della co-gestione in collaborazione con associazioni e cittadini.

Sperimentiamo, inoltre, il modello degli usi temporanei dei beni comuni (previsto dalla Legge Regionale n.24/2017 art. 16 e dal Regolamento del Comune
di Reggio Emilia), affrontando le sfide della prossimità e della sostenibilità, di cui si valuteranno i risultati e gli impatti per una nuova progettazione, che potrebbe avere ricadute sul regolamento comunale ed anche, in prospettiva, sul Piano Urbanistico Generale.

Infine si attua l’autocostruzione, che coinvolge i cittadini-costruttori, guidati da un esperto, in una nuova esperienza all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Villa Levi a nuova vita

Villa Levi, luogo del cuore di Coviolo e di Reggio Emilia, strappata a un destino di abbandono grazie all’abbraccio di cittadini e istituzioni, torna a nuova vita come luogo di socialità, cultura e condivisione.

È l’esito, va ricordato, di un lungo percorso di valorizzazione di questo bene artistico-culturale, storico-ambientale e identitario, che va dalle iniziative del comitato cittadino “Coviolo in Festa”, agli atti del Consiglio comunale che hanno impegnato la Giunta in questa direzione, fino alla campagna “Luoghi del cuore” del Fai, in cui Villa Levi è stato il luogo più votato della regione.

Già dalla fine di agosto prendono il via diverse attività, grazie alla collaborazione con le associazioni coinvolte nel Laboratorio di quartiere, con l’obiettivo di far rivivere gli spazi del parco – ottenuti in concessione dall’Università di Bologna – e valorizzarli attraverso la cultura e lo sport, la divulgazione storica e scientifica, la danza, la musica e lo spettacolo.

Un focus specifico sarà dedicato all’approfondimento della storia e del rapporto della Villa e della famiglia Levi con la storia ebraica, in collaborazione con Istoreco e con la Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia.

I progetti sul Parco delle Acque Chiare

Il “basso servizio” di via Cugini – riqualificato da poco dal Comune – e il Giardino di Gabrina – un orto officinale già gestito e curato dai volontari dell’associazione Gramigna – saranno al centro di una serie di attività pensate in collaborazione tra Comune e cittadini e diverse associazioni del territorio.

L’obiettivo è di valorizzare il parco delle Acque Chiare, un “parco-campagna”, e la sua vocazione legata alla natura, all’ambiente e alla sostenibilità e rendere gli spazi più vissuti, attraverso attività di tipo sociale, ricreativo ed educativo.

Si ricorrerà alla autocostruzione assistita per la realizzazione del pavimento con funzioni di essiccatoio al piano primo e il completamento degli impianti della Casetta e la realizzazione di piccole attrezzature per l’orto officinale e per il giardino.

Chi sono – e quanti! – i firmatari

Gli accordi si caratterizzano per la pluralità delle realtà cittadine che li hanno sottoscritti, oltre al Comune, e che hanno partecipato ai Laboratori.

Tra i firmatari dell’Accordo di cittadinanza per Villa Levi ci sono: Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Fai – Sezione di Reggio Emilia, Istoreco, Rea – Reggio Emilia Astronomia, Centro sociale Coviolo in Festa Aps, Fiab Reggio Emilia-Tuttinbici, Uisp Comitato territoriale di Reggio Emilia, Wwf Emilia Centrale, Teatro Barrique Aps, Teatro del Cigno Aps, Teatro dell’Orsa Aps, Terra di danza Asd, Podistica Biasola Asd, Arcieri della Luce Asd, L’Arca in Movimento Aps, Ass. Vini e Vinili, Scuole dell’infanzia Tondelli e Gastinelli, Scuola primaria Besenzi, Istituto Agrario Zanelli.

Fra i volontari: Rossella Barilli, Damiano Cocchi, Nicoletta Daolio, Ughi Duri, Niklas Frewel, Monica Gilli, Roberta Mainini, Gioacchino Pedrazzoli, Ugo Pellini, Massimo Storchi, Alberto Tagliavini, Volontari del Centro sociale Coviolo in Festa Aps.

Fanno parte dei firmatari dell’Accordo per la casetta e l’orto di Gabrina nel Parco delle Acque Chiare: Associazione Acque Chiare, Associazione Gramigna, Associazione culturale L’Indaco, Associazione Improjunior, Associazione Ilde, Ggev, Radici del Cielo aps, Spi-Cgil.

Volontari: Ermes Aguzzoli, Vando Cucchi, Martina Lapomarda, Claudio Massari, Olmes Nironi, Rita Piccinardi, Amos Poli.

Grazie a tutti e arrivederci per nuovi Accordi

Un grande enorme grazie a tutti loro e a quanti firmeranno i prossimi patti. Gli Accordi di cittadinanza firmati ieri sera, infatti, sono i primi di una serie, che definiremo nei prossimi mesi, a partire dal parco della Reggia di Rivalta e da palazzo Vecchio nell’area storica del Mauriziano, fino a coprire tutte le frazioni, per dare risposte ai bisogni individuati nei percorsi di partecipazione dei mesi scorsi.

> Scopri gli Accordi firmati e i Laboratori in corso: www.comune.re.it/siamoqua
> Leggi di più sul percorso partecipato di Villa Levi

Foto @Federico Contini per Quaderno