La strada della biodiversità

Il benessere, a due passi da te.

Spesso associamo la parola “relax” a luoghi lontani, paesaggi esotici, vette innevate o acque cristalline. Ci spostiamo con lo sguardo sempre altrove, e finiamo per ignorare tutto il benessere che ci può donare la piccola realtà che ci circonda.
Ѐ proprio con l’intenzione di valorizzare il territorio circostante che nasce qua a Reggio Emilia il progetto “Strada della Biodiversità”, frutto dell’Accordo di Cittadinanza di Codemondo e San Bartolomeo.

Si tratta di una passeggiata naturalistica che segue lo snodarsi del torrente Modolena in un’area di notevole valore paesaggistico, che congiunge Pieve Modolena con Coviolo e Rivalta e si spinge fino alle frazioni di Codemondo e San Bartolomeo. L’attività vede la partecipazione di una decina di aziende locali, situate nella prima Cintura Verde al di fuori della città, a circa 4-5 km dal centro storico reggiano. A far da portavoce di tutte queste realtà abbiamo Annalisa Casali di Api Libere, una delle aziende agricole coinvolte nel progetto, che nello specifico si occupa di miele biologico e progetti ecologici didattici.
“La creazione di una Strada della Biodiversità ha come obiettivo la valorizzazione delle eccellenze reggiane ambientali, agricole ed agroalimentari collocate geograficamente lungo uno stesso percorso” racconta Annalisa “da qui il nome “strada”, che racconta l’evoluzione e la salvaguardia della biodiversità declinata e sviluppata in ciascuna realtà secondo le proprie aree di competenza e professionalità. Il percorso, di una lunghezza di circa 5 km, si configura come un sentiero collegato tramite Greenway, letteralmente strada verde, raggiungibile a piedi o anche in bicicletta tramite pista ciclabile segnalata, ed è pensato per chiunque desideri trascorrere del tempo in campagna all’aria aperta. In questa relazione privilegiata tra uomo e natura e tra natura e cultura, la vita collabora in tutte le sue forme e produce armonia che arriva al palato in forme inattese.”

Annalisa ci ha poi fornito un elenco preciso delle varie imprese partecipanti, e dei servizi da loro offerti:
“Percorrendo la strada s’incontra l’azienda agricola Api Libere, che si occupa di allevare api italiane in agricoltura biologica, dove si entra a far parte di progetti didattici ecologici attraversando una bioarea appositamente riservata alla tutela e valorizzazione della biodiversità animale e vegetale; l’Antico Podere Emilia, agriturismo sorto in un’antica corte rurale ristrutturata che offre ospitalità e degustazioni di piatti della tradizione gastronomica reggiana; il Circolo Ippico Rio Moreno, disponibile a organizzare lezioni e passeggiate a cavallo per conoscere meglio il territorio emiliano; il Podere Cipolla, cantina che coltiva dal campo alla tavola i vigneti con metodo biologico e biodinamico producendo vini locali, Lambrusco reggiano e altri prodotti agricoli trasformati; Nonno Contadino, azienda agricola a conduzione familiare che alleva bovine da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano, caciotte, yogurt e persino gelato; Biogold, azienda agricola biodinamica che alleva la Vacca Rossa Reggiana, dove è possibile visitare gli allevamenti e degustare i prodotti freschi e trasformati come il Parmigiano Reggiano; Cà Matilde, locanda con cucina stellata a conduzione familiare, in cui convivono la ricerca e l’amore per la tradizione accompagnate dall’innovazione, come gli Orti biointensivi in Permacoltura che coniugano agricoltura e rigenerazione ambientale; il Golf Club Matilde di Canossa, che accoglie visitatori e propone loro momenti di convivialità e di approfondimento della cultura locale oltre che possibilità di trascorrere momenti di relax all’aria aperta; La Collina, azienda agricola pioniera dell’agricoltura biodinamica reggiana e dell’agricoltura sociale; A Casalab, giovane impresa agricola che coglie sfide di studio e coltivazione di nuove colture, nata dall’urgenza di mettere in sinergia la tradizione con l’applicazione di nuove tecnologie.”
Insomma, chi desidera vivere la natura a tutto tondo, qui di certo trova pane per i suoi denti!

Infine, Annalisa aggiunge che “per promuovere e rendere fruibile il territorio e chi con esso lavora quotidianamente per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, verranno create iniziative ed eventi stagionali a cui tutti potranno partecipare per conoscere tutte le realtà presenti sulla Strada della Biodiversità, per cui sarà attivato anche un sito web.

Il primo evento di presentazione e inaugurazione del percorso sarà domenica 12 maggio 2019, il cui programma è in definizione, ma che potrà contare senz’altro sulla preziosa collaborazione degli Asini di Reggio Emilia, con i quali camminare e scoprire in modo lento, tutto ciò che la natura lungo il Modolena ci offre.”

Coraggio, non fate i pigri: indossate scarpe comode, gonfiate le ruote alla bicicletta e montate in sella, la Greenway vi aspetta!


Elisa Castagnetti
Foto Federico Contini

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