La democrazia secondo Reggio Emilia

Incontri aperti su democrazia e partecipazione per decidere meglio il futuro

    Democrazia e scienza sono in conflitto? Che rapporto c’è tra diritto alla casa e democrazia? La partecipazione dei cittadini può incidere sulle politiche pubbliche? Sono alcune delle domande cui cerchiamo di rispondere con “La democrazia secondo noi”, alla sua seconda edizione, un ciclo di incontri aperti alla città per confrontarsi con esperti su temi di attualità legati a democrazia, cittadinanza attiva, partecipazione, democrazia, beni comuni.

    Mai come in questi ultimi anni ci siamo interrogati e abbiamo vissuto il potenziale conflitto tra democrazia e scienza o tra democrazia e competenze e quindi tra democrazia e tecnocrazia. Di fronte alla lotta ai cambiamenti climatici pensiamo siano in vantaggio le democrazie? Le forme di comunicazione del III millennio basate sugli strumenti digitali aumentano o riducono gli spazi per la partecipazione dei cittadini? Il diritto alla casa è funzione della ricchezza degli individui o, invece, condizione di cittadinanza che solo una democrazia può interpretare e realizzare concretamente?

    Più in generale la democrazia aiuta il raggiungimento di obiettivi immateriali, ad esempio aumenta la fiducia, la coesione sociale, l’inclusione, la solidarietà, oppure dà esiti concreti come l’aumento delle risorse disponibili in una comunità, il potenziamento dei servizi alla persona, la performance delle organizzazioni e le possibilità di sviluppo e resilienza di un territorio?

    Ecco alcune domande che vorremmo porre ai nostri ospiti.

    Non ci aspettiamo risposte semplici né certezze assolute ma pensiamo che chiunque ha responsabilità di governo, coloro che si occupano di temi di attualità, gli esperti, gli appassionati e i curiosi o anche solo i cittadini e gli abitanti di Reggio siano interessati a queste risposte perché interrogarsi sul presente aiuta a decidere il futuro.

    Il Comune di Reggio Emilia sta gestendo, da alcuni anni, forme innovative di coinvolgimento della sua comunità di abitanti, singoli e associati, nelle decisioni pubbliche e nella co-responsabilità di governo.

    Con l’esperienza di Quartiere bene comune, infatti, si è avviata la sperimentazione di una città collaborativa. Dove le comunità, a partire dalla scala di quartiere, vengono periodicamente coinvolte nell’espressione dei loro bisogni, nella ricerca e responsabilità di possibili soluzioni e nel monitoraggio e condivisione dei risultati.

    Nel corso dell’ultimo anno il Comune ha aperto poi una riflessione per consolidare e allargare ulteriormente gli strumenti e le pratiche di partecipazione, avviando il processo per l’istituzione delle Consulte, nuovi organismi decentrati di rappresentanza degli interessi dei quartieri, finalizzati a colmare il vuoto rappresentato dalla soppressione delle Circoscrizioni nelle città medio piccole e a integrarsi virtuosamente con le esperienze collaborative già in essere.

    Il secondo ciclo di incontri si inserisce in questo contesto ma con un focus centrato su come le forme di rappresentanza dei cittadini possono incidere sulla definizione degli obiettivi delle politiche pubbliche e contribuire al raggiungimento degli stessi.

    È una iniziativa del Comune di Reggio Emilia, Assessorato alla Partecipazione, e del Laboratorio Aperto Chiostri di San Pietro, in collaborazione con Fondazione Easy Care e OCIS – Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale

    Ingresso libero fino a esaurimenti posti

    ***

    La democrazia secondo noi, programma

    Giovedì 14 aprile 2022

    Le virtù civili

    Un incontro per illustrare e discutere la tradizione culturale (specie di matrice anglosassone, ma con illustri antenati italiani come Niccolò Machiavelli) del repubblicanesimo. Un filone di pensiero che individua nelle virtù civili un elemento prezioso per il governo delle comunità e delle nazioni, e di cui una certa politologia americana, in vari studi, ha evidenziato una presenza nel corso della storia dell’Emilia-Romagna, dal tardo Ottocento in avanti. Le virtù civili rappresentino ancora un modello di riferimento in un contesto in cui, proprio per la prevalenza dell’individualismo (e l’incremento sempre più marcato dell’astensionismo in occasione delle elezioni), le istanze partecipative si rivelano ancora più necessarie?

    Intervengono:
    Thomas Casadei, professore ordinario di Filosofia del Diritto – Università di Modena e Reggio Emilia
    Ilda Curti, professoressa Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Culture, Politica e Società
    Modera: Massimiliano Pananari, editorialista e docente – Università Mercatorum

    Giovedì 21 Aprile 2022

    Partecipazione cittadina e tutela dell’ambiente e degli ecosistemi

    Tema dell’incontro è la transizione verde come orizzonte necessario per tutte le politiche pubbliche, da iscriversi nel tempo presente come pilastro per la democrazia a partire dal livello locale. Pace, giustizia sociale e riduzione delle disuguaglianze non possono prescindere dall’agire comportamenti individuali e collettivi di rispetto, cura e tutela delle risorse finite del nostro unico pianeta reale. Come coinvolgere gli abitanti e i sistemi produttivi in pratiche di risparmio energetico, di nuova cittadinanza e cultura eco-solidale? Come promuovere la convivenza con le altre specie?

    Intervengono:
    Ermete Realacci, presidente di Symbola
    Lanfranco de Franco, assessore del Comune di Reggio Emilia
    Carlotta Bonvicini, assessora del Comune di Reggio Emilia
    Modera:
    Massimiliano Pananari, editorialista e docente – Università Mercatorum

    Giovedì 28 aprile 2022

    Democrazia dell’abitare

    Al centro delle riflessioni il tema della casa e dell’importanza delle qualità dell’abitare sostenibile, equo e collaborativo. In un contesto sociale in costante transizione, che mostra esigenze sempre più differenziate e crescenti ingiustizie e povertà è sempre più urgente promuovere un nuovo mutualismo. Quali proposte e progetti i soggetti pubblici e privati possono contribuire a costruire nel territorio per favorire luoghi eutopici e partecipativi capaci di rigenerare il tessuto democratico e delle pratiche di cittadinanza?

    Intervengono:
    Rossana Zaccaria, presidente Legacoop Abitanti
    Barbara Lepri
    , presidente Legacoop Abitanti Emilia Romagna
    Marco Corradi
    , presidente ACER Reggio Emilia
    Fulvia e Stefano Gandolfi
    , cohousers Ecosol – Fidenza
    Lanfranco De Franco
    , assessore del Comune di Reggio Emilia
    Modera:
    Roberta Pavarini, Comune di Reggio Emilia

    Giovedì 5 maggio 2022

    Le piattaforme, la governance locale e i territori

    Vorremmo in questo incontro approcciare il tema delle piattaforme digitali, della loro evoluzione in rapporto allo stato delle istituzioni pubbliche e della democrazia locale. Se saremo sempre più immersi in quello che già chiamiamo metaverso, sollecitati nella quotidianità della realtà virtuale e aumentata, quali piste di sviluppo democratico potremo tracciare per evitare probabili conflitti e costruire invece possibili convivenze?

    Intervengono:
    Emiliana De Blasio, professoressa Università LUISS Guido Carli
    Marco Almagisti, professore Università di Padova
    Modera:
    Nicoletta Levi, Comune di Reggio Emilia

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