Il Parco del Legno tra storia e futuro

Al via il percorso partecipativo di riqualificazione e rigenerazione urbana

Incomincia a prendere forma il futuro del Parco del Legno, un ettaro di verde tra il centro storico e il quartiere Gattaglio, da troppo tempo in disuso e ora al centro del Laboratorio di Cittadinanza che lo porterà a nuova vita, grazie alla collaborazione e co-progettazione tra Comune, cittadini e diversi soggetti del territorio.

Da dove partiamo: l’area e la sua storia

Il Parco del Legno è un’area di 10.000 metri quadrati in via Cecati che, come tutte le aree intorno alla cerchia muraria di Reggio Emilia, era passata da agricola a urbana. Alberi da frutto, noci pregiati, pioppi, robinie, tigli, cedri, libocedri hanno accompagnato l’evoluzione di questa conosciuta parte di Reggio.

La sua storia ci porta indietro negli anni 60: pensata come una ‘nuova serra’, fu inaugurata nel 1964 dall’allora sindaco Renzo Bonazzi; a volerla fu in particolare Paride Allegri, responsabile del verde pubblico dal 1958 al 1978, che riuscì ad ottenere dal proprietario la terra che serviva al Municipio.

Foto delle serre del Parco del Legno @Biblioteca Panizzi

Al piano superiore della palazzina c’era la sua abitazione come prescritto dal contratto comunale per il “giardiniere capo”. Nel “tepidarium” in inverno venivano portati i grossi vasi di oleandri, limoni, palme, e anche banani che ornavano la città quando le temperature erano accettabili.

Ugo Pellini, “Gli alberi narrano: storia e botanica del verde di Reggio Emilia”, Easycolor, 2017

Nido d’Infanzia Gianni Rodari

La serra fu poi smantellata negli anni Novanta e nel 2001 una porzione diventò la nuova sede del Nido d’Infanzia Gianni Rodari, grazie ad un bando di riqualificazione promosso da Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia del Comune di Reggio, con l’intervento dell’architetto Tullio Zini, il cui progetto architettonico aveva l’obiettivo di preservare alcune caratteristiche della serra comunale.

Nell’ottobre del 2010 l’allora sindaco Graziano Delrio presentò alla città un nuovo progetto di uso dell’area verde: il parco Legnolandia, una sorta di parco divertimenti a tema ambientale, gestito da una cooperativa sociale, a disposizione di scuole e gruppi organizzati. Per alcuni anni vi si sono svolti eventi, feste di compleanno, laboratori, animazioni e piccoli spettacoli.

Nel 2015 la convenzione scaduta non è stata rinnovata e l’area ha iniziato una fase di progressivo declino, è rimasta incolta e risulta oggi in uno stato di abbandono che ne impedisce la fruizione.

Il progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana

Il Comune è sceso in campo con l’obiettivo di mettere solide basi per un futuro sul suo utilizzo a beneficio della comunità e realizzare, oltre ad interventi di sfalcio e bonifica, un progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana.

Da una parte ha chiamato cittadini, associazioni, realtà no-profit e altre istituzioni ad unirsi nel Laboratorio di Cittadinanza e dare un contributo di idee, proposte, competenze ed anche la disponibilità ad essere parte attiva, protagonista e co-responsabile dei progetti, come prevede la prassi collaborativa di ‘QUArtiere bene comune‘, utilizzata anche per la co-progettazione dell’uso temporaneo dei parchi della Reggia di Rivalta, di Villa Levi, del Giardino di Gabrina al parco delle Acque Chiare e del Mauriziano.

Dall’altra l’Amministrazione comunale ha pubblicato, nel mese di maggio, un avviso rivolto a soggetti privati (profit) per collaborare al progetto di rigenerazione dell’area:  avranno in concessione gratuita l’uso temporaneo di una porzione del Parco, in cambio della manutenzione ordinaria dell’area ed anche della disponibilità a collaborare con i soggetti che firmeranno l’Accordo di Cittadinanza per l’animazione e la valorizzazione del Parco del Legno.

Il futuro del parco del Legno è di tutti e da progettare insieme

Molti cittadini e associazioni, riuniti nel Laboratorio di Cittadinanza promosso dal Comune di Reggio Emilia, hanno già iniziato a immaginare insieme il futuro del parco del Legno.

Il primo incontro del 30 giugno ha riscosso un buon successo di partecipazione da parte dei cittadini del quartiere, delle realtà associative e delle scuole vicine al parco.

Dal Centro Sociale Gattaglio a Unimore, da Legambiente all’Anpi, passando per il Liceo Matilde di Canossa, Bioserra, Agenzia Ventie30, Fiori Ribelli, Arboricoltore: tanti i cittadini, associazioni, soggetti pubblici e privati disponibili a collaborare con l’amministrazione comunale per la costruzione di iniziative condivise e soluzioni strategiche di uso e gestione, per valorizzare il bene e svilupparne tutte le potenzialità.

Ispirati dai temi-guida della sostenibilità ambientale, inclusività e creatività, definiremo insieme la vocazione, gli spazi e le attività che dovranno caratterizzare il parco che, diversamente da oggi, dovrà essere aperto, accessibile, flessibile, per accogliere attività finalizzate a migliorare la qualità della vita e del tempo libero della comunità che vi gravita.

Sono già emerse idee su come valorizzare la forte vocazione didattica-ambientale del parco a servizio degli istituti scolastici e di altri enti di formazione; come realizzare attività di agricoltura urbana ed attività di ricerca sui temi ambientali, in particolare sulla lotta ai cambiamenti climatici, ed infine attività di piantumazione.

Quando e come partecipare al percorso

Dopo il primo incontro di esplorazione e presentazione, il percorso prosegue a luglio con una prima tranche di interventi di sfalcio e messa in sicurezza da parte del Comune, per poi a settembre avviare il Laboratorio di co-progettazione degli spazi. Una seconda fase di incontri si terrà l’anno prossimo, con l’obiettivo di co-progettare le attività con cui animare il parco e inaugurarlo nel 2023.

Ti interessa partecipare? Leggi il report e per qualsiasi spunto, idea o suggerimento prima del prossimo incontro in programma a settembre, i referenti di progetto per il Servizio Partecipazione del Comune di Reggio Emilia sono: Antonia Monticelli antonia.monticelli@comune.re.it e Francesca Salsi francesca.salsi@comune.re.it

> Prossimo appuntamento è per giovedì Giovedì 6 Ottobre, dalle 17.30 alle 19.45, presso la Bioserra Beretti in via Beretti 22 – ingresso lato Gattaglio, Cimitero Monumentale.  Per chi non è potuto venire al primo incontro o per chi vuole rivedere lo spazio, le sue peculiarità, la vegetazione e valutare problematiche e potenzialità del luogo, dalle 16.30 alle 17.30 gli Architetti di Quartiere saranno disponibili per le visite al Parco.

> Scopri QUA il report del primo incontro del Laboratorio di cittadinanza Parco del Lego

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