Il Bosco incantato della Scuola comunale dell’infanzia Tondelli

Un piccolo sogno diventato una grande realtà

“Ci abbiamo messo 10 anni, ma il risultato… Eccolo qua!”

Così, calorosamente e con il sorriso ci accoglie la maestra Monica che ci ha accompagnato in questo piccolo luogo, un magico rifugio per bambini, genitori e soprattutto animali.

Curiosi? È una di quelle esperienze intime che si fatica a raccontare a parole, che come suggerisce Monica bisogna vivere di persona e vedere almeno una volta.

Vicino alla scuola comunale dell’infanzia Erio Tondelli, a meno di 5 minuti a piedi, scorre il Modolena, un torrente che gode di non poca notorietà visto che si tratta del principale affluente del nostro amato Crostolo.

“Quando siamo venute qui con i bambini le prime volte, dovevamo farci strada tra i rami secchi e gli alberi. Vedere com’è oggi per noi è un sogno diventato realtà. Siamo molto orgogliose del risultato ottenuto.”.

Le maestre ci hanno accompagnato in un piccolo spiazzo dove educano i bambini al rispetto dell’ambiente, uno di quei temi talmente delicato che spesso, per non affrontarlo in modo sbagliato, nemmeno si tocca. L’impatto che vogliono avere sulla vegetazione circostante e sull’alterazione della vita degli animali che lo popolano è quasi pari a zero.

Volpi, fagiani, topolini, girini, rane, picchi, pipistrelli, caprioli, lepri, istrici, tassi. Sono tutti animali che sono stati avvistati, che i bambini hanno riconosciuto dalle impronte lasciate nel fango, che la Lipu ha registrato grazie alle telecamere ad infrarossi per la visione notturna, visto che di animali appunto notturni si parla.

La zona è stata bonificata, i bimbi hanno ideato le insegne che raccontano il perché di questo tipo di installazione che non ha alterato l’ecosistema presente.

Hanno raccolto pensieri e sensazioni che la natura gli ha regalato, realizzato disegni che rappresentano questo spazio. Si sono addirittura cimentati nella costruzione di scoiattoli e chiocciole in terracotta per “abbellire” il territorio, sempre nel suo rispetto.

E dall’altra parte del torrente?

Quando il Modolena non è particolarmente pieno è possibile attraversarlo grazie a due rampe di scale in legno che sono state realizzate appositamente e un ponte che di artificiale ha ben poco. Si sono infatti adagiati sul letto del torrente dei massi su cui è possibile camminare per poter arrivare al totem che è stato inaugurato lo scorso 5 dicembre.

Da qui, la greenway è percorribile a piedi o in mountain bike e si può arrivare fino a Coviolo attraversando un percorso immerso nella natura, che fa dimenticare la frenetica Reggio dal colore grigio-cemento che viviamo ogni giorno.

Lo sforzo di queste maestre, la loro passione e determinazione le ha portate ad avere un risultato che entra di diritto nella lista di motivi per cui la nostra città dovrebbe essere invidiabile agli occhi di chi non la abita.

M. Doina Mareggini

Il progetto è nato all’interno dell’Accordo di Cittadinanza di Rivalta, Coviolo e San Rigo col titolo ‘Amalgamare la scuola al territorio‘.

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