L’arte non nasce solo nei musei

Come i giovani artisti del quartiere hanno regalato una nuova anima alle cabine elettriche della città

“Non pensavo nemmeno che il progetto andasse in porto, invece il Comune ed Enel hanno approvato la nostra proposta e abbiamo avuto l’occasione di realizzarla”.

Queste sono le parole di Sebastiano, uno dei ragazzi della crew di street artist che in questi mesi si è impegnata per decorare dieci delle cabine dell’elettricità di Reggio Emilia.approfondisci »

Futura: giardini tra le nuvole per ripensare il #QUArtiereBeneComune

Trovare insieme nuove soluzioni per valorizzare gli edifici.

Giardini sospesi, orti urbani sui tetti, spazi verdi in luoghi inaspettati. Queste sono alcune delle suggestioni e dei progetti emersi dal workshop FUTURA, nato da una collaborazione tra Comune e Ordine degli architetti all’interno del Laboratorio di Cittadinanza di Buon Pastore, San Pellegrino, Crocetta, Migliolungo, Belvedere e Bragalla.
L’evento – che si è svolto alla Biblioteca di San Pellegrino lo scorso Aprile – viene presentato giovedì 12 Ottobre come case study , all’interno del local event di LIFE Urban Proof: REsilienza Rischi climatici ed opportunità per il futuro di Reggio Emilia. Il progetto si pone, in generale, l’obiettivo di aumentare la resilienza dei Comuni ai cambiamenti climatici, supportandoli nella progettazione di strategie di adattamento locale.approfondisci »

Opere d’arte a cielo aperto

A San Pellegrino nascono nuove opere di street art grazie a otto studenti del BUS.

La scorsa settimana San Pellegrino si è tinta di nuovi colori grazie al progetto Luce dall’energia, colore dalla fantasia che coinvolge otto studenti dell’Istituto Tecnico Blaise Pascal. Dieci cabine Enel si trasformeranno in vere e proprie opere di street art a cielo aperto; la prima ad inaugurare è quella vicino all’Enaip dove abbiamo conosciuto i protagonisti ideatori dell’iniziativa: un gruppo di ragazzi armati di mascherina protettiva, bombolette spray e qualche cellophane per non imbrattare i vestiti buoni.approfondisci »

La scuola delle biciclette

Qui si lascia la macchina e si prende una bici

Siamo a dicembre ed è quasi Natale, fa freddo e la nebbia ricopre fitta l’Emilia da ormai una settimana, eppure parliamo di biciclette e mobilità sostenibile.

Siamo alla scuola dell’infanzia “8 marzo” –  dov’è nato il progetto “Imprestabici” – con Iovanka Rivi, pedagogista della scuola e coordinatrice del progetto insieme al Consiglio Infanzia Città della scuola stessa.approfondisci »