Pomeriggi diversi al “Primavera”

Qualcosa si muove sulla via Emilia, ve ne siete accorti?

È un mercoledì diverso dagli altri oggi al Centro Sociale Primavera di Masone e lo capisco nel momento in cui, scendendo dalla macchina, vengo superata da Darth Vader, da Spiderman e da due principesse che entrano svelte nel bar. Ma non è un evento della Marvel né un raduno di amanti dei fumetti: è la tombolata di carnevale organizzata per i bambini!approfondisci »

Opere d’arte a cielo aperto

A San Pellegrino nascono nuove opere di street art grazie a otto studenti del BUS.

La scorsa settimana San Pellegrino si è tinta di nuovi colori grazie al progetto Luce dall’energia, colore dalla fantasia che coinvolge otto studenti dell’Istituto Tecnico Blaise Pascal. Dieci cabine Enel si trasformeranno in vere e proprie opere di street art a cielo aperto; la prima ad inaugurare è quella vicino all’Enaip dove abbiamo conosciuto i protagonisti ideatori dell’iniziativa: un gruppo di ragazzi armati di mascherina protettiva, bombolette spray e qualche cellophane per non imbrattare i vestiti buoni.approfondisci »

Grandi idee per un grande spazio

Nasce il laboratorio urbano per Parco Nilde Iotti.

Ada è una signora sulla settantina e abita da sempre a Pieve Modolena, per la precisione vicino al Centro Sociale “La Mirandola”. Da quando è andata in pensione ha più tempo libero a disposizione, così ha deciso di prendere due cani labrador che le fanno compagnia nelle lunghe passeggiate che ama fare nei parchi intorno a casa sua. In particolare ama molto il grande parco Nilde Iotti ma si rende conto che questo spazio potrebbe venir sfruttato meglio con maggiori iniziative per gli amanti degli amici a quattro zampe. Vorrebbe dire la sua.approfondisci »

Sabbione…a tempo di musica

Partecipazione e condivisione nelle attività invernali di Zona Franca.

“Fermi tutti, un attimo vi prego! Allora, adesso facciamo l’ultima canzone per un ballo a coppie, poi lasciamo la parola a Morena e vai col buffet!” La voce dello speaker esce stentorea dalle casse dell’impianto audio di Zona Franca, attirando l’attenzione dei partecipanti.approfondisci »

Un parco da inventare

Tante idee e progetti al parco di Villa Gaida.

C’è un angolo di verde a ovest della città, tra le case e la via Emilia: è il parco di Villa Gaida, un grande spazio con qualche panchina e pochi alberelli e con una rete metallica che corre tutto intorno al perimetro.

Uno spazio verde poco utilizzato ma, per fortuna, recentemente “adottato” dalla cittadinanza, che lo vuole trasformare in qualcosa di vivo e colorato.approfondisci »

Energie positive alla Casa della Partecipazione

Un corso di Sahaja Yoga per riscoprire se stessi insieme agli altri.

“Sono un insegnante, ma il mio obiettivo finale è quello che ognuno diventi maestro di se stesso”. Con queste parole si presenta Lorenzo Castelli, insegnante del gruppo di Sahaja Yoga che da Febbraio si incontrerà alla Casa della Partecipazione di Rivalta.approfondisci »

Buon Natale da QUAderno

Appuntamento a gennaio con nuove storie dai QUArtieri.

Un anno di storie dai QUArtieri: progetti, persone ed esperienze che ci hanno permesso di conoscere la città, dal  punto di vista dei cittadini che, insieme a noi, si sono impegnati per migliorare la vita della propria comunità.

Grazie a tutti coloro che hanno dato un po’ del loro tempo partecipando ai progetti sul territorio e a tutti i protagonisti delle nostre storie che si sono resi disponibili a raccontarle in prima persona ai ragazzi della nostra redazione e a ‘Rumore Web‘.

QUAderno si ferma per la pausa natalizia. Vi auguriamo di trascorrere delle serene festività e vi diamo appuntamento a gennaio.

www.comune.re.it/siamoqua

La scuola delle biciclette

Qui si lascia la macchina e si prende una bici

Siamo a dicembre ed è quasi Natale, fa freddo e la nebbia ricopre fitta l’Emilia da ormai una settimana, eppure parliamo di biciclette e mobilità sostenibile.

Siamo alla scuola dell’infanzia “8 marzo” –  dov’è nato il progetto “Imprestabici” – con Iovanka Rivi, pedagogista della scuola e coordinatrice del progetto insieme al Consiglio Infanzia Città della scuola stessa.approfondisci »

Chi partecipa, decide!

L’elezione del nome per il parco “senza nome” di Rosta Nuova

“Giusy, per me un caffè macchiato!”. “Posso prendere la Gazzetta?” “Mi scusi, può alzare un attimo il volume del televisore? Non riesco a sentire l’intervista!” Scene da bar di un lunedì mattina di inizio dicembre. Dialoghi tra avventori ancora assonnati alla ricerca di un caffè per iniziare al meglio la nuova settimana, tra i commenti all’ultima tornata referendaria e alle partite della domenica. Il bar di quartiere di Rosta Nuova è il luogo ideale per trovarsi a parlare di comunità e partecipazione.approfondisci »

Quando la conoscenza crea comunità

Una scuola di italiano a Massenzatico per imparare tutti insieme.

Daniela lavora all’Ovile, cooperativa sociale che nel luglio 2014 ha accolto a Massenzatico sette persone richiedenti asilo politico. Assieme al Centro di Lettura e ai volontari, in meno di due anni, ha dato l’opportunità di apprendere l’italiano a venti persone straniere.approfondisci »