Vi aspettiamo per il #QUArtiereBeneComune

Riparte il lavoro con i cittadini nei Laboratori di Cittadinanza

Ripartono i Laboratori di Cittadinanza e, con essi, le opportunità per proporre e realizzare progetti per migliorare la qualità della vita dei quartieri della città, attraverso la collaborazione attiva tra cittadini e amministrazione.
Si riparte, giovedì 5 Ottobre, da S. Prospero Strinati, Tondo, Gardenia: quartieri prossimi alla città e ricchi di associazioni e cittadini attivi, portatori di storia e di storie da cui partire per ascoltare i nuovi bisogni e trovare soluzioni.
Seguiranno, giovedì 19 Ottobre, S. Maurizio, Villaggio Stranieri – Bazzarola poi, il 21, Regina Pacis, Bell’Albero Premuda, Orologio, Roncina e il 26 ottobre Cavazzoli e Roncocesi. Il 24 ottobre torneremo invece a Gavassa, Massenzatico, Pratofontana per rendicontare il lavoro svolto nel primo accordo e firmarne il rinnovo.approfondisci »

Perché il quartiere di San Prospero si chiama “Strinati”?

Forse non tutti sanno che la strada principale di San Prospero Strinati – via Samoggia – è un cardo minore ortogonale alla via Emilia. Costruito dai romani, trova la sua naturale prosecuzione su via della Canalina, dall’altra parte della città. Se infatti, con un righello girato in verticale, provate a collegare su una mappa le due strade vi accorgereste che sono sul medesimo asse.approfondisci »

Connessioni rurali

Percorsi alternativi per scoprire e collegare i territori

A prima vista può sembrare impossibile. Impossibile che, in periferia, lontano dal centro cittadino, dai viali di circonvallazione, dagli assi di attraversamento della città ci sia un problema di mobilità. O meglio: di possibilità di scegliere di usare la bici e sentirsi tranquilli.approfondisci »

Parco Nilde Iotti, non è che l’inizio

Prosegue il percorso di riqualificazione con la firma del nuovo Accordo di Cittadinanza.

“Abbiamo colto questa occasione per contribuire a dare una vocazione a Parco Nilde Iotti – così mi racconta Daniela, una delle organizzatrici delle tante attività che ormai da mesi stanno dando nuova vita al Parco – Volevamo partecipare alla sua riqualificazione con ciò che potevamo dare nel nostro piccolo”.approfondisci »

Costruiamo insieme in via Balletti

Nuova vita al parco di quartiere

Siamo in via Balletti e Franco, un ragazzo alto e biondo, mentre scava la terra circondato da grossi tronchi mi racconta di voler fare il pasticcere e di come si svolgano le sue giornate all’istituto Motti. Contrariamente a quanto si pensi non si fa solo pratica, ma anche molta teoria: temperature, tempi di conservazione, chimica… “E come sei finito qua con una vanga in mano?”, chiedo. “Io abito qui –mi dice– e sto sistemando il parco insieme agli altri in modo che i bambini giochino vicino a casa e le mamme non si preoccupino”.approfondisci »

La ricetta dell’aggregazione

Bookcrossing e doposcuola, gli ingredienti scelti da Pratofontana

“Creare un’area bookcrossing e aver creato un doposcuola per i bambini di Pratofontana è sicuramente un momento di aggregazione importante, in modo particolare per i ragazzi.” Così spiega Patrizia Iotti qual è il valore aggiunto del progetto che coinvolge il Centro Sociale La Fontana.approfondisci »

Il quartiere in piazza

Partecipazione e coesione crescono, ecco l'#effettoqua.

“Servono più sedie, bisogna andarle a prendere. Dammi una mano per favore!” Una voce sussurrata viene avvertita tra il pubblico. Due persone si alzano e si mettono all’opera per aumentare i posti a disposizione. Siamo in piazza Casotti per l’evento di sabato 10 giugno organizzato in collaborazione con Social Cohesion Days. Sotto ai portici della storica piazzetta un palco e sette file di posti che non bastano più. L’afflusso di ascoltatori è continuo. C’è voglia di sentire, c’è voglia di condividere, c’è voglia di testimoniare l’#effettoqua.approfondisci »

La riscoperta di Parco Nilde Iotti

Un percorso botanico per valorizzare il verde reggiano

“Tutti dicono di amare il verde infatti, ma quanti possono dire di conoscerlo veramente?”, così scherza cordialmente lo scrittore ed ex Professore Ugo Pellini. “La riqualificazione di questo parco – continua – ci ha dato la possibilità di farlo conoscere a tutti, di raccontare la grande biodiversità che lo caratterizza”.approfondisci »