Il cuore verde dei volontari ecologici

Una vita tra parchi e orti urbani.

Claudio Massari è uno dei volontari del verde della zona sud di Reggio Emilia. Insieme a lui tante altre persone curano lo stato dei parchi del quartiere, mantenendoli puliti e accoglienti per tutta la cittadinanza. “Abbiamo la fortuna di conoscerci e quando dobbiamo fare un intervento importante in un’area – afferma Claudio – uniamo le forze. Così è stato anche per la grande nevicata del 2015, quando l’operazione richiedeva molte persone”.

Ha deciso di offrirsi come volontario anni fa, consapevole dell’impegno da dedicare a questa attività: dalla manutenzione del verde a quella degli arredi dei parchi pubblici. “Ho lavorato per 40 anni in un capannone – racconta – l’idea di lavorare finalmente nel verde è stata determinante nella mia scelta”.

L’attenzione e la cura dell’ambiente sono tematiche a cui Claudio è molto sensibile. “Come GEV – Guardia Ecologica Volontaria –  sto collaborando alla creazione di orti urbani, di cui c’è una crescente richiesta. Abbiamo organizzato alcune serate per informare i cittadini, soprattutto sull’installazione di aree verdi su balconi e terrazzi. In fondo parlare con esperti in grado di consigliare cosa coltivare, quali trattamenti fare e la potatura migliore per una pianta, è utile”. Grazie all’esperienza di Claudio e agli incontri chiunque può scoprire i segreti del pollice verde.

Le richieste di partecipazione di esperti in botanica aumentano anche quando si parla di camminate. “Assieme a UISP stiamo organizzando delle passeggiate con i cittadini di quartiere. Un’occasione per fare un po’ di movimento, conoscere nuove persone e avere informazioni sulla natura che ci circonda”.

Le lezioni su fauna e flora non avvengono solo all’esterno durante le uscite di gruppo, ma anche tra i banchi di scuola. Alcune guardie volontarie spiegano ai più piccoli l’ambiente circostante. “I bambini – racconta Claudio – soprattutto quelli delle elementari, sono sempre molto entusiasti e appassionati. Imparano a costruire il proprio orto e a mettere a dimora dei nidi per animali. Sono molto interessati e attivi, ed è un piacere per noi”.

“Adesso è un momento di stasi, il periodo più impegnativo è quello primaverile e di inizio estate” conclude Claudio, che ringraziamo per l’impegno nella cura del verde comune. Perché come diceva Warhol, avere la terra e non rovinarla è la più bella forma d’arte che si possa desiderare.

Chiara Ugosetti
Foto: Federico Contini

Ascolta il podcast della puntata #19 di Rumore web e scopri i contenuti dell’Accordo di Cittadinanza di Buco del Signore, Pappagnocca e Rosta Nuova.

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