A Canali il Parco è Commestibile

Un parco nel quartiere per riscoprire i valori e i sapori di un tempo

“Attualmente sono in pensione e mi sono entusiasmato all’idea di essere il Vice Ortolano di Parco Commestibile”. Queste le parole di Giuseppe Bonazzi, che ci accoglie al Parco Commestibile, una distesa coltivata nel cuore di Canali.

Che cos’è un Vice Ortolano? La domanda sorge spontanea e Giuseppe spiega che “è un facilitatore, aiuta a creare nuove iniziative e a superare i problemi per coinvolgere la comunità nel progetto del Parco.”

Sabato 21 ottobre, ad esempio, abbiamo partecipato allo “Zucca Day”, un evento organizzato nella scuola primaria Tassoni per anticipare Halloween e riscoprire la zucca come prezioso ingrediente autunnale. Una vera e propria festa dedicata a questo ortaggio in cui zucche di diversa varietà sono state esposte: dalla classica zucca a quelle ornamentali. E non poteva mancare l’assaggio della zucca cotta al forno, raccolta direttamente dal Parco Commestibile.

Come suggerisce il nome, Parco Commestibile è “un appezzamento coltivato, circondato da gelsi – spiega Paolo Mantovi della Fondazione CRPA Reggio Emilia –  nato con l’idea di ricreare il tipico paesaggio rurale e di riportare l’agricoltura nelle aree periurbane della città. Le attività sociali a contatto diretto con il quartiere sono un’occasione per arricchire il progetto di partenza.” Il Parco, che nasce inizialmente dal programma di sviluppo rurale della Regione Emilia Romagna, in seguito è stato sviluppato all’interno dell’Accordo di Cittadinanza di Canali-Fogliano, grazie a un progetto realizzato insieme alla scuola Tassoni e ad altri cittadini. Attualmente la gestione è affidata a un partenariato, formato da CRPA Reggio Emilia e dall’Università di Parma. “La coltivazione del sito – prosegue Paolo – è invece gestita dalla Cooperativa Il Cielo d’Irlanda e la trasformazione di alcuni prodotti orticoli è a cura della Cooperativa Ortolani di Reggio Emilia.”

Al sabato, dalle 9 alle 13, è attiva la vendita di ortaggi presso la casetta nel Parco. “Avevamo iniziato con delle cassette preconfezionate – spiega Paolo Mantovi – ma ora vogliamo lasciare libera scelta ai cittadini di comporre la propria spesa direttamente qua.”

Un parco nel cuore di Canali che si trasforma ogni stagione, grazie alle piante coltivate e al lavoro continuo della terra. Una storia che sembra d’altri tempi, ma che si è voluto riprendere in mano e far germogliare ancora una volta.

“Parco Commestibile ha diversi valori aggiunti – conclude Paolo – Quello paesaggistico, perché abbiamo cercato di ricostruire una piantata di gelsi dove poter anche coltivare. Il valore ambientale, perché le nostre coltivazioni rispettano l’ambiente anche con i trattamenti antiparassitari. Il valore alimentare, perché la nostra verdura è a Km0. Il valore sociale, perché il Parco è costruito su suolo pubblico ed è aperto a tutti.”

Parco Commestibile è un parco da gustare, in tutti i sensi, in cui riscoprire i valori e i sapori di un tempo.

Chiara Ugosetti

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