Parco Nilde Iotti, non è che l’inizio

Prosegue il percorso di riqualificazione con la firma del nuovo Accordo di Cittadinanza.

“Abbiamo colto questa occasione per contribuire a dare una vocazione a Parco Nilde Iotti – così mi racconta Daniela, una delle organizzatrici delle tante attività che ormai da mesi stanno dando nuova vita al Parco – Volevamo partecipare alla sua riqualificazione con ciò che potevamo dare nel nostro piccolo”.approfondisci »

Costruiamo insieme in via Balletti

Nuova vita al parco di quartiere

Siamo in via Balletti e Franco, un ragazzo alto e biondo, mentre scava la terra circondato da grossi tronchi mi racconta di voler fare il pasticcere e di come si svolgano le sue giornate all’istituto Motti. Contrariamente a quanto si pensi non si fa solo pratica, ma anche molta teoria: temperature, tempi di conservazione, chimica… “E come sei finito qua con una vanga in mano?”, chiedo. “Io abito qui –mi dice– e sto sistemando il parco insieme agli altri in modo che i bambini giochino vicino a casa e le mamme non si preoccupino”.approfondisci »

La ricetta dell’aggregazione

Bookcrossing e doposcuola, gli ingredienti scelti da Pratofontana

“Creare un’area bookcrossing e aver creato un doposcuola per i bambini di Pratofontana è sicuramente un momento di aggregazione importante, in modo particolare per i ragazzi.” Così spiega Patrizia Iotti qual è il valore aggiunto del progetto che coinvolge il Centro Sociale La Fontana.approfondisci »

Il quartiere in piazza

Partecipazione e coesione crescono, ecco l'#effettoqua.

“Servono più sedie, bisogna andarle a prendere. Dammi una mano per favore!” Una voce sussurrata viene avvertita tra il pubblico. Due persone si alzano e si mettono all’opera per aumentare i posti a disposizione. Siamo in piazza Casotti per l’evento di sabato 10 giugno organizzato in collaborazione con Social Cohesion Days. Sotto ai portici della storica piazzetta un palco e sette file di posti che non bastano più. L’afflusso di ascoltatori è continuo. C’è voglia di sentire, c’è voglia di condividere, c’è voglia di testimoniare l’#effettoqua.approfondisci »

La riscoperta di Parco Nilde Iotti

Un percorso botanico per valorizzare il verde reggiano

“Tutti dicono di amare il verde infatti, ma quanti possono dire di conoscerlo veramente?”, così scherza cordialmente lo scrittore ed ex Professore Ugo Pellini. “La riqualificazione di questo parco – continua – ci ha dato la possibilità di farlo conoscere a tutti, di raccontare la grande biodiversità che lo caratterizza”.approfondisci »

L’angolo segreto di Gavasseto

Non c'è bisogno di andare lontano per ritrovarsi in un'oasi di pace

Cosa ci fanno qualche centinaio di persone una domenica mattina al fontanile di Gavasseto? Ma soprattutto, cos’è il fontanile che si trova in quest’angolo di città?

Anna Maria Pergetti, maestra delle elementari di Gavasseto, saluta il mio arrivo con un ampio sorriso da sotto il grande cappello di paglia che la ripara dal sole, circondata dai suoi alunni che le mostrano i loro disegni. Domenica infatti si è svolta qui la festa della scuola, ma in realtà è molto di più!approfondisci »

A Pieve si riparte dal verde

Integrazione e manutenzione del verde nei parchi del Modolena

Pietro Capelli vive a Pieve Modolena. Nella vita amministra l’autocarrozzeria omonima, nella quale si reca ogni giorno per assistere i suoi clienti. Insieme al suo team di lavoro si occupa di recuperare e ridare una seconda vita alle automobili danneggiate. La riparazione per lui è una vera e propria arte, è un prendersi cura di un mezzo che necessita di un nuovo inizio dopo tanti anni di incuria. Smessi i panni lavorativi, Pietro continua la sua opera di assistenza svolgendo volontariato a Pieve. Un impegno che gli permette di prendersi cura della propria frazione attraverso tante iniziative, proprio come fa con la sua autocarrozzeria. Come, per esempio, ripulire gli spazi verdi lungo il torrente Modolena grazie ad un’equipe di lavoro del tutto eccezionale.approfondisci »

Ciak! A Masone si gira

Un corso di videomaking al Centro Sociale Primavera

“Ripensare il Centro Sociale Primavera in una prospettiva più giovane, sfruttando il  linguaggio dei ragazzi e creando contenuti che siano sia educativi sia sociali per favorire l’aggregazione”. Questo l’obiettivo che si è posta Alessandra Caprari di Coopselios, cooperativa che ha vinto il bando per fare del Centro Sociale di Masone un luogo di incontro aperto a tutti.approfondisci »